in viaggio verso la costa azzurra. a casa ho lasciato un quadernetto con le pagine nere e un vinile inaspettatamente bianco.
oggetti piuttosto suggestivi. ho già la matita adatta per quelle morbide pagine scure, quello che non so se troverò sono le parole “fuori dal comune” per cui mi è stato regalato. il vinile è una sorta di monolite misterioso, però al contrario: tondo, piatto, bianco. me lo rigiro fra le mani, lo guardo come si guarda una pagina immacolata, uno spazio libero. come ci dovessi scrivere qualcosa io…
ma è ovvio che le canzoni ci sono già, chissà se il vecchio giradischi arancione potrebbe funzionare ancora… mi pare di vederlo, dentro una tenda, dentro una stanza… [il silenzio improvviso della tivù, quella scena, nel cuore della notte, come la vedessi la prima volta] magari in mansarda. in mansarda andrebbe bene, ma ora smetti di divagare.
il quadernetto dei pensieri17 August 2006 17.00

