il quadernetto dei pensieri, il libro dei sogni19 March 2007 14.22

la fine del mondo e annesse questioni di fede (il male che si impossessa di tutto ma non può finire così, di certo dio non ci abbandonerà, lui ci ama sempre) sentieri contorti al buio tra gli alberi e la sua ragazza con una parrucca bionda.

un po’ di sindrome dell’abbandono, tutti prima o poi si stancano di me. dici non è vero, ma è solo una conferma.
e non basta il buon sesso e non basta un paio di mutandine nuove.
le rose sono al loro posto. però niente bianco innocenza, rosa sfumato e giallo oro. niente innocenza nel mio giardino.
che poi il buon sesso sarebbe anche bastato, era la sequenza sbagliata.
buon sesso - incubi - giardinaggio invece di incubi - giardinaggio - buon sesso

e io che perdo tempo con te. e cuore e pensieri…
e tu che prendi le distanze da me. voi ragazze non vi capirò mai.

- mi chiamerai?
- okay, ma solo per scocciarti.

il quadernetto dei pensieri2 March 2007 20.11

ieri me ne sono tornata dal cinema con addosso una sorta di malinconia dolce, che però stamattina è diventata triste.
i ricordi delle persone a volte non coincidono.
c’è chi ricorda la tenerezza e chi ricorda le arrabbiature, e così anche le persone che sono state molto vicine possono diventare irrimediabilmente distanti.

(irrimediabilmente, che esagerazione. le cose irrimediabili sono davvero poche.)

hai ragione tu, di certo è una malinconia passeggera. mi appoggio un attimo alla tua spalla e poi vado a dare un po’ d’acqua ai giacinti.