tu eri gentile come sempre, ma non si capiva se ti importasse veramente o se essere gentili fosse solo un modo diverso di vestire la propria indifferenza.
già ce l’avevi detto, le persone per te non sono importanti, non contano nulla. in che senso nulla? difficile da capire, ma quando la regia ci mostra le cose dal tuo punto di vista, è lampante. anche nella scena dell’abbraccio stringi il vuoto, ci sono i vestiti, certo, e il fermaglio dei capelli che galleggia nell’aria davanti ai tuoi occhi mentre chini la testa amorevole.
le persone per te sono niente.
io mi rammarico come se fosse una malattia che non hai scelto. non so se è così, continuo a camminarti affianco.
il libro dei sogni1 November 2007 23.13
2 Commenti »
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A volte l’indifferenza è una corazza per fermare il dolore che gli altri possono infliggerci.
Io non sono mai stato capace di indossare corazze.
Nell’approccio con gli altri ho ricevuto alternativamente amore e dolore.
Non credo che cambierò…mai.
Di chi parli…se posso?
E’ solo un sogno oppure…?
Quanta curiosità in un sol uomo ;-)
nick.
Comment by Anonymous — 6 November 2007 @ 16.28
è solo gente che scompare :)
anch’io non credo di essere molto corazzata, anzi, e so di chi scambierebbe volentieri la sua corazza con amore e dolore
Comment by Tiz — 15 November 2007 @ 11.40