cioè, io non so neppure se ho detto ciao, forse l’ho solo pensato. però infatti, mica volevo salutare. no no, se ho detto ciao è stato per sbaglio.
poi certo, poteva esserci di mezzo qualche problema di salute, un torcicollo per esempio. io avrei dovuto avere una mano fasciata e invece niente, me ne stavo con la mia piccola scottatura esposta. adesso quando la guardo penso al tuo torcicollo, al fatto che probabilmente non esiste, o al fatto che magari volevi salvarmi la vita.
le ipotesi possono essere molte, ma gli indizi non lasciano troppo spazio all’immaginazione.
chissà se è solo la vanità a portarti qui.



Innanzitutto: che foto magnifica.
Qui lo posso dire perchè non essendo un flickerista non posso commentarti come meriteresti.
Non posso sapere ovviamente la situazione a cui tu ti riferisca con questo post.
Però il titolo mi sebra emblematico e pregnante: per sbaglio.
Quante circostanze sono per sbaglio, quante incomprensioni sono per sbaglio…
Che avesse ragione quel tale in quel film: “la vita è tutto un tentativo per di più malriuscito”…?
Non so e non so neppure se dai nostri sbagli siamo in grado d’imparare.
Forse no…se guardiamo alla storia degli esseri umani.
Talvolta sì…
Parafrasando, però, simpaticamente la tua chiosa finale, dico per quello che mi riguarda - gli altri non so - io vengo qui da te, sul tuo blog perchè mi emoziona leggere il tuo libro dei sogni, sbirciare il quadernetto dei tuoi pensieri, rovistare nella scatola dei tuoi tesori.
E ti ringrazierò sempre quando m’hai concesso di farlo.
Grazie e un abbraccio*
nick/nicola.
Comment by nick/nicola — 18 March 2008 @ 18.45
ma il titolo era un po’ per scherzo, un ciao per sbaglio non può essere un errore tanto grave. certo a volte si ha il dubbio di essersi sbagliati più in generale, e allora poteva starci la foto decadente, o quella triste. ero un po’ indecisa, ma alla fine ho preferito questa: consistenza zuccherosa e color malinconia per i momenti belli e inaspettati.
Comment by Tiz — 18 March 2008 @ 20.15