un bacio lungo e appassionato. di quelli che ti riempiono la bocca e il cuore, di quelli che è come fare l’amore anche se hai tutti i vestiti addosso. i corpi appiccicati uno contro l’altro sull’angolo della casa e una pennellata di rose che ci girano intorno rosse come il sangue, rosse come il mio rossetto. è un rossetto ultra resistente, messo così largo da arrivare fino al mento, a dirlo sembra una cosa grottesca ma lì sotto le rose e il sole è tutto perfetto. è tutto solo un bel bacio. o era solo un test di durata del rossetto? resiste davvero tantissimo, forse dovremmo baciarci ancora. e ancora e ancora. se non fossimo solo amici direi che è l’amore della mia vita.
invece poi è sera e di sera arrivavi tu, solo di passaggio per una notte. io non ti ho mai incontrato, allora sto seduta sulle scale e ti guardo, osservo la barba incolta, gli occhi, i capelli scomposti e capisco che non sei tu. hai mandato un tuo amico, io gli dico che non è te e lui mi risponde “no ma potrei esserlo”. ma il suo sorriso sornione non mi fa nessun effetto. mi alzo delusa anche se già lo sapevo, è solo l’ennesimo appuntamento mancato.