da qualche giorno, se mi guardo allo specchio, per una frazione di secondo non mi riconosco. ma non sono diventata sting e neppure una supergnocca, ho solo tagliato i capelli troppo corti.
volevo scrivere della quiescenza del seme e del fascino della decomposizione ma è rimasto tutto lì, volevo pubblicare delle foto ma a farne quaranta tutte simili poi non sai quale scegliere, volevo dire che quando lasci il tuo diario in un posto dove lo possono leggere tutti, anche se lo fai consapevolmente, ti senti un po’ come in mutande
e hai paura di non scriverci più
ma mica parlo di me. io non tengo nessun diario, è chiaro.
stanotte ho fatto un bel sogno e c’eri tu. era da tantissimo! e quando sono venuta in ufficio avevo il cuore che mi batteva come fosse vero. cioè, il sogno era vero. però era un sogno. il corpo si sbaglia spesso, ma il buonumore gratis non si rifiuta mai.
ah, poi c’è l’amico adottivo. e io so già che quando se ne andrà saranno lacrime.
cerco su google informazioni sul moto circolare e i disturbi mentali ma non trovo niente, sarà mica che ho detto una cazzata??