vedo i capelli color miele dalla finestra dell’entrata, arriva in casa come una giornata d’estate improvvisa. è dolce ma veloce. mi fissa con occhi attenti e un po’ folli, pochi passi e sono già sua. ha la pelle chiara, le spalle magre. ondeggia contro di me fino a perdere il fiato, fino a perdere le sembianze umane. è un cigno bianco fra le mie gambe. è morbidezza spasmodica che non mi dà tregua. arriva negli angoli più segreti senza penetrare ed è un piacere che sembra non finire mai. poi mi lascia così sfatta e sazia, seduta per terra, appoggiata al muro della cucina, a ripensare al colore inafferrabile del suo sguardo… che prima avrei detto azzurro, poi verde, poi nocciola.
il libro dei sogni17 July 2008 20.18

