mi venivi a trovare, si rideva si scherzava, e io rubavo teneri baci alla tua bocca.
baci innocenti e amichevoli. come tenerezza senza implicazioni.
le tue labbra erano morbide e dolci che sembravano fatte apposta per quei piccoli baci, non si poteva farne a meno. come di fronte a certe rose viene spontaneo avvicinarle per apprezzarne il profumo.
questi baci capitano sempre più spesso nei miei sogni (così anch’io adesso ho un sogno ricorrente da dire a marzullo), tu però eri perplesso, come non abituato. porgevi la guancia e io mi appoggiavo sulle labbra. e tu mi guardavi come senza capire e io sorridevo senza parlare.
e poi si rideva e si scherzava.
e la ragazzina con l’aria scontrosa che passa per la strada è la mia nuova amica. accompagnata da mamma e sorella probabilmente di ritorno dallo shopping. è la versione teppista della ragazza del libro, dice che ha dei filmati porno su di me e li proietta sul muro. ma sono io solo all’inizio e tutte le altre scene sono inventate. tu non sai se crederci, io non ci faccio troppo caso, è un bel montaggio però, immagini sfocate e sovrapposte come lenzuola in un’aria acquatica e corpi che si vedono appena.
Because the night…


