stanotte non volevano lasciarci fare l’amore
e pensare che ti eri fatto tutta la strada apposta!
tutta colpa delle mie presunte amiche, le avevo invitate alla festicciola nella mia villa, una bionda cantante lirica, lucy liu e un’altra tizia… forse si erano innamorate di te!
poi anche il gruppo musicale ci metteva una vita a sbaraccare, ed era come se ci fosse solo quell’unica notte! e questi non si schiodavano più!!
tu eri carinissimo! molto dolce e paziente
c’era anche un tuo amico, non parlavi molto e lui come per spiegarmi il tuo stato d’animo mi diceva “appena l’ho vista così, con tutto il mondo dentro” citando delle tue parole che avrebbero dovuto dire tipo che era stato per te un colpo di fulmine.
la casa credo fosse dei miei, una villa moderna con questo salone semi deserto tutto di vetrate a giorno che dava sul parco, due accoglienti divani
facevamo anche un ballo sai? dicevi un tango e invece era un valzer.
i sogni sembrano un territorio senza limitazioni, ma la verità è che avremmo potuto andarcene in ogni momento. sarebbe stato bello prendere e scappare e invece stavamo lì ad aspettare.
forse anche nei sogni è giusto che ci siano le cose che, non realizzate, per sempre si lasciano desiderare.

