- cos’è quel cordoncino rosa legato alla finestra?
- apparteneva ad una principessa, era stato legato al suo polso, ma prima ancora custodiva un regalo prezioso.
- davvero?
mi fissa con gli occhioni scuri sgranati, il faccino tondo inclinato… la incuriosiscono molto le storie misteriose (poi se il mistero è racchiuso in una carta regalo, tanto meglio!) e prima che mi riempia di domande inizio a raccontare.

C’era una volta una principessina,
era una principessina un po’ buffa, con le antenne in testa e una bacchetta magica di cristallo. Per il suo compleanno ricevette in dono un piccolo scrigno pieno di sorprese, in una nuvola stellata tre farfalline azzurre e un cuore tintinnante. non avrebbe saputo immaginare regalo più bello “lo porterò sempre con me, al mio polso destro” promise a se stessa.
Non tolse quel braccialetto neppure per dormire, né il giorno dopo né il giorno dopo ancora.
Poi ci fu una festa, sulle montagne più belle. le cime bianche abbracciavano il cielo limpido, sotto i suoi piedi una distesa di crochi… e lì ad un tratto lo smarrimento e l’angoscia. il braccialetto non c’era più.
La principessina era disperata. lo cercò ovunque senza darsi pace. ripercorse al contrario il sentiero trattenendo il fiato ad ogni luccichio, cercò nel grande prato, tra i fili d’erba e i fiori, fino a tarda sera… ma non fu più ritrovato.
Qualcuno le disse che di fronte ad un prato così bello quelle tre farfalle non poterono resistere e volarono via tra i fiori. però questo non bastò a consolarla. sperava ancora di ritrovarlo a casa. Nel frattempo, costretta lontano, si legò al polso la cordicella e quando dormiva la teneva sotto il cuscino.
Tornata a casa però si dovette rassegnare, nessuno riuscì a trovare il gioiello che le era tanto caro, così decise di fare una specie di voto: fino al suo prossimo compleanno mai nessun altro braccialetto le avrebbe cinto il polso.

- e lo ha fatto?
- certo
- e poi l’ha ritrovato?
- purtroppo no.
- e adesso?
- adesso non è più una principessa, guarda con diffidenza i crochi e mette tutti i braccialetti che vuole. Ma ancora lo cerca, a volte senza accorgersene, tra le bancarelle dei mercatini o nei negozi di gioielli antichi.